Anno scolastico 2007/2008
PROPOSTA DI FORMAZIONE PER INSEGNANTI
DI SOSTEGNO,ASSISTENTI ED EDUCATORIScopo
della formazione è fornire le competenze adeguate per poter operare con gli
alunni con disabilità grave in laboratori creativi, utilizzando i materiali
artistici in maniera più consapevole.
PREMESSAQuesto corso non è in alcun
modo da intendersi come un corso di arteterapia e questo per varie ragioni.
La principale - di natura
etica - è che nessuno può sentirsi legittimato a definirsi arteterapeuta e a
proporsi per questa attività, se non dopo aver affrontato una formazione lunga,
seria e rigorosa. Nonché, un percorso personale di terapia.
Chi partecipa a questo
corso è un professionista che già lavora con la tipologia di utenti verso i
quali solitamente si rivolge l'arteterapeuta e che coincide con l'area della
disabilità e del disagio in tutte le loro forme.
Se fosse sufficiente avere
questo tipo di esperienza e buone capacità nell'utilizzo dei materiali
artistici, chiunque abbia queste caratteristiche potrebbe autopromuoversi
arteteterapeuta. Le cose però, logicamente, non stanno così.
L'arteterapeuta, oltre ad
avere le suddette caratteristiche, per la sua formazione sa affrontare le
problematiche che gli si presentano attraverso l'uso dei materiali artistici e
l'interazione con il processo creativo, così come il musicoterapeuta è formato
per fondare il suo intervento sul suono, l'insegnante sulla conoscenza,
l'educatore sul comportamento, ecc.
Quello che ci accomuna è il
lavorare sulla relazione, quello che ci distingue sono gli strumenti che
adoperiamo, e ciò conferisce unicità e specificità alla nostre rispettive
professioni.
Perché, allora, questa proposta di formazione.Se per alcune aree di
utenza è indispensabile che il laboratorio creativo sia condotto da un arteterapeuta,
in altri casi il laboratorio può essere condotto da altro professionista
(insegnante, educatore, assistente) con la supervisione di un arteterapeuta.
Le aree per le quali è
opportuno riservare l'intervento all'arteterapeuta, sono quelle della psicosi,
degli stati border-line, l’iperattività, i disturbi del comportamento, le
situazioni di disagio socio-famigliare fino ad arrivare all'abuso fisico e
sessuale.
Quelle che possono essere
affrontate da altro professionista sono tutte quelle in cui il ritardo (medio e
grave soprattutto) è l'aspetto principale, quelle in cui si ritenga opportuno
favorire un approccio positivo ai materiali artistici e le esperienze
ludico-creative dei gruppi classe nelle scuole elementari.
Tutte cose che si fanno
già, naturalmente, a prescindere da formazioni specifiche.
La proposta di formazione è
volta...
- ad accompagnare chi lo desideri in un'escursione nel
mondo dei materiali artistici esplorandone le diverse qualità
- a raccontare quello che so rispetto a quanto possiamo
comunicare ed alle risposte che possiamo ottenere attraverso la mediazione dei
materiali stessi
- a dare la possibilità di sperimentare l'uso dei materiali
secondo modalità che generalmente gli adulti non si concedono
- ·a fare esperienza di quanto può accadere durante un
incontro nel quale gli interventi contenitivi devono essere ridotti al minimo e
di come i materiali stessi possono sostenere e contenere
- a dar voce e ascolto a sè stessi ed alle persone con cui
si lavora
La formazione, trovandosi
in fase sperimentale, sarà completamente co-gestita.